In occasione dell’8° Congresso Mondiale sulla Medicina di Montagna e Wilderness, la UIAA presenta una serie di FAQ dedicate alla salute delle donne in alta quota

In concomitanza con l’8° Congresso Mondiale sulla Medicina di Montagna e Wilderness, organizzato congiuntamente dalla International Society of Mountain Medicine (ISMM) e dalla Wilderness Mountain Society (WMS), che si terrà dal 29 luglio al 1° agosto 2024 a Snowbird, Utah, USA, la UIAA ha lanciato una nuova serie di FAQ sulla medicina d’alta quota.

Questa iniziativa mira a rendere accessibili le informazioni scientifiche recentemente pubblicate sulla salute delle donne in alta quota.

Quasi 50 anni fa, l’alpinista giapponese Junko Tabei fu celebrata come la prima donna a raggiungere la vetta della montagna più alta del mondo.

Tuttavia, ben prima del suo tempo e in numero crescente da allora, molte donne si avventurano in alta quota.

Scalano, camminano, fanno trekking, ma le conoscenze scientifiche sulla salute delle donne in alta quota sono ancora limitate.

Per evidenziare questo problema, i membri della Commissione Medica della UIAA, in collaborazione con esperti esterni, hanno recentemente pubblicato una serie di recensioni scientifiche sulla rivista High Altitude Medicine & Biology.

Questa serie tenta di riassumere ciò che si sa sulla salute delle donne in alta quota fino ad oggi ed è il risultato di tre anni di ricerca e lavoro di squadra.

Salute delle donne in alta quota: FAQ

Per rendere queste informazioni scientifiche accessibili alla comunità degli alpinisti (e a chiunque altro sia interessato), la UIAA ha tradotto il linguaggio scientifico in inglese semplice e lo ha pubblicato sotto forma di domande frequenti (FAQ) altamente informative ma facili da leggere.

Le FAQ sulla salute delle donne in alta quota includono domande come “Cosa devono sapere le donne sulla contraccezione in alta quota?” e “È sicuro per le donne incinte fare alpinismo in alta quota?”.

La UIAA spera di espandere l’idea delle FAQ ad altri argomenti nel prossimo futuro.

Prossima sessione UIAA sulle donne in alta quota

La UIAA ospiterà una sessione di 2,5 ore su “Le donne in alta quota” durante l’imminente 8° Congresso Mondiale sulla Medicina di Montagna e Wilderness. La sessione sarà co-presieduta da Urs Hefti, presidente della Commissione Medica della UIAA, e Monika Brodmann Maeder, presidente dell’ISMM, e concluderà il progetto triennale sulla salute delle donne in alta quota.

Un’impressionante schiera di relatori e argomenti catturerà l’attenzione dei partecipanti al congresso:

  • Bili Bierling, giornalista di alpinismo e collaboratrice dell’Himalayan Database – “È tempo per le donne: come le alpiniste hanno performato nell’Himalaya dalle prime ascensioni ad oggi”
  • Mia Derstine, MD, medico di emergenza specializzato in medicina di montagna – “AMS/HACE e donne – cosa dobbiamo sapere”
  • Jacqueline Pichler Hefti, MD, pneumologa, specialista in medicina dello sport, Swiss Sportclinic – “Il sesso fa la differenza nella suscettibilità all’HAPE e nelle performance?”
  • Alison Rosier, Commissione Medica UIAA e psicologa – “La psicologia può spiegare le differenze di sesso nella medicina di montagna?”
  • Linda E Keyes, MD, Università del Colorado, professore associato aggiunto – “Controllo del ciclo e contraccezione in alta quota e gravidanza e viaggi in montagna”
  • George Rodway, PhD, Commissione Medica UIAA – “Raccomandazioni della UIAA MedCom: rivolte alla comunità alpinistica (non esperta)”

Il tema delle donne in alta quota è stato anche oggetto dell’episodio #4 del podcast della UIAA “Mountain Voices”.

Questa è la prima di una serie di aggiornamenti – ulteriori sviluppi su questo argomento saranno rilasciati nelle prossime settimane.

https://www.theuiaa.org/uiaa-expands-its-commitment-to-female-climbers-and-mountaineers/